Regolamento dell'Organismo di Ispezione

Allegato 10 del Manuale del Sistema di Gestione MSG - E00 R05 01/03/2022

1 - Premessa

Antonini è un Organismo di Ispezione “OdI” (rif. definizione norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020) di tipo C, che opera in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020 e a Norme tecniche e Norme Cogenti di settore.
I comportamenti posti in essere da OdI nella gestione delle proprie attività si conformano ai principi di correttezza, trasparenza, onestà e integrità. Il personale dell’OdI è chiamato ad agire con:
  • Integrità
  • Indipendenza di giudizio
  • Rispetto per le persone, per l’ambiente e della sicurezza.
Ciò è perseguito attraverso l’adozione di modalità comportamentali e procedurali atti a:
  • Garantire la riservatezza delle informazioni ricevute e fornite con clienti/titolari degli strumenti;
  • Rispetto del segreto professionale da parte degli Ispettori di Verificazione Periodica “IVP”;
  • Oggettività di giudizio da parte degli IVP;
  • Rispetto delle Leggi e Norme;
  • Evitare qualsiasi conflitto di interessi;
  • Assumere e mantenere atteggiamenti in linea con la deontologia professionale.
La società Antonini ha costituito all’interno della propria organizzazione una specifica, distinta, separata e identificabile Unità Ispettiva denominata “Organismo di Ispezione” (in seguito “OdI”), che opera in conformità:
  • Al Decreto 21 aprile 2017 n. 93
  • Alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012, OdI di tipo C
  • Ai Regolamenti di Accredia

2 - Scopo e Campo di Applicazione


Il presente Regolamento definisce i rapporti tra OdI e Cliente/Titolare dello Strumento che intenda avvalersi del servizio di VP.
L’OdI effettua attività di verificazione periodica ai sensi del DM 93/2017 sui seguenti strumenti metrici:
Il Regolamento viene applicato in maniera uniforme e imparziale a tutte le organizzazioni che intendano utilizzare i servizi di VP erogati dall’OdI in coerenza con l’Accreditamento ricevuto da Accredia e con la Scia ai sensi del DM 93/2017.
L’accesso ai servizi di VP non è condizionato dalle dimensioni dell’organizzazione/titolare dello strumento o dall’appartenenza ad una particolare associazione o ad un gruppo o ad altro.
Il presente regolamento è a disposizione degli interessati sul sito internet: www.antoninibilance.it

3 - Riferimenti Normativi

Le attività di Verificazione Periodica/ispezione oggetto del presente Regolamento fanno specifico riferimento alle seguenti norme e ai seguenti documenti:
  • UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012: Requisiti per il funzionamento di vari tipi di organismi che eseguono ispezioni
  • UNI CEI EN ISO/IEC 17000:2005: Valutazione della conformità – Vocabolario e principi generali
  • Decreto 21 aprile 2017 n° 93: Regolamento recante la disciplina attuativa della normativa sui controlli degli strumenti di misura in servizio e sulla vigilanza sugli strumenti di misura conformi alla normativa nazionale e europea.
  • Accredia LS-03: Elenco norme e documenti di riferimento per l’Accreditamento degli Organismi di Ispezione, in revisione corrente
  • Accredia RG-01: Regolamento Generale per l’accreditamento degli Organismi di Certificazione e di Ispezione – parte generale, in revisione corrente
  • Accredia RG-01-04: Regolamento per l’accreditamento degli Organismi di Ispezione
  • Accredia: “Disposizioni in materia di applicazione del documento ILAC-P10:01/2013 sulla riferibilità dei risultati di misura” in revisione corrente
  • ILAC P15-06:2014: Application of ISO/IEC 17020:2012 for the Accreditation of Inspection Bodies
  • Direttiva 2014/31/ UE del 26.02.2014
  • D.lgs n. 83 del 19.05.2016:  Strumenti per pesare a funzionamento non automatico. Attuazione della direttiva 2014/31/UE concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di strumenti per pesare a funzionamento non automatico
  • Direttiva 2014/32/UE del 26.02.2014 modificata dalla direttiva delega UE 2015/13 del 31.10.2014 e il D.lgs 2.02.2007 n. 22
  • D.lgs n. 84 del 19.05.2016: Attuazione della direttiva 2014/32/UE concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di strumenti di misura
  • UNI 45501
  • OIML R51 – R111 – R120 - R117
  • ILAC P10:01/2013: Policy on the Traceability of Measurement Results
  • Norme e guide CEI, UNI, EN, OIML applicabili allo specifico settore

4 - Termini, definizioni e abbreviazioni

  • Cliente/titolare dello strumento: colui che richiede all’OdI lo svolgimento di attività di VP
  • NC: Non Conformità, è il mancato rispetto di un requisito, richiesto da Leggi o da Norme, riscontrato in sede di VP. Detto va annotato su apposito modulo e allegato al Rapporto di Ispezione.
  • CT: Cliente/Titolare dello Strumento; colui che richiede all’OdI lo svolgimento di attività di VP
  • OdI: Organismo di Ispezione
  • IVP: Ispettore di Verificazione Periodica, colui che viene incaricato dall’OdI per eseguire la VP
  • RdI: Rapporto di Ispezione o rapporto di VP
  • RTOdI: Responsabile Tecnico dell’OdI
  • SRTOdI:  Sostituto del Responsabile Tecnico dell’OdI
  • RRC: Reclamo, ricorso e contenzioso
  • VP: Verificazione periodica ai sensi del DM 93/2017 e nelle sue modalità
  • VIA: Verifiche Ispettive in Accompagnamento, sono Ispezioni di VP condotte dall’OdI con la presenza di Ispettori e/o esperti dell’Ente di Accreditamento.

5 - Responsabilità

Il personale dell’OdI non svolge e non assume ruoli di attività che possano comunque entrare in conflitto con l’indipendenza di giudizio e con l’integrità professionale in relazione alle attività di VP.
Il RTOdI ed il suo sostituto SRTOdI non dipendono gerarchicamente da persone che detengono responsabilità in materia di attività potenzialmente conflittuali con il servizio di VP.
L’OdI garantisce che il personale operante nelle attività dell’OdI, ha ben compreso:
  • l’importanza della riservatezza nel lavoro chiamato a svolgere, impegnandosi a mantenere il segreto d’ufficio su tutte le informazioni di cui può venire a conoscenza nei rapporti con il CT in sede di VP, o informazioni relative al prodotto o all’organizzazione;
  • l’assoluta necessita di evitare qualsiasi influenza da parte di persone o organizzazioni esterni all’OdI, rigettando qualsiasi pressione di qualunque genere che possa influenzare il giudizio di VP.
L’OdI e il suo personale non effettuano VP in tutti i casi in cui vi siano situazioni che possano risultare in contrasto con le esigenze di indipendenza e imparzialità delle attività di VP.
La documentazione o informazioni riservate, non vengono diffuse a meno di disposizioni di Legge o contrattuali, fatto salvo, quelle informazioni richieste da soggetti titolati quali: Accredia, MISE, CCIIA, Organi di Controllo o della magistratura.
Gli accessi agli archivi contenenti la documentazione e/o informazioni riservate sono strettamente regolamentati.
Il personale coinvolto nelle attività di VP sottoscrive esplicita dichiarazione d’impegno relativa all’indipendenza, all’imparzialità e alla riservatezza.

6 - Modalità Esecutive

6.1 - Scopo della VP

La VP su tutte le tipologie di strumenti di misura utilizzati per una funzione di misura legale ha lo scopo di accertare se essi riportano i bolli di verificazione prima nazionale, o di quelli CEE/CE, o della marcatura CE e della marcatura metrologica supplementare M e se hanno conservato gli errori massimi tollerati per tale tipologia di controllo. Le specifiche di VP sono descritte nel DM 93/2017 art. 4.Gli strumenti utilizzati per le attività di VP sono muniti di certificato di taratura oppure di rapporto di taratura, secondo le specifiche definite in apposita procedura. Questi sono tenuti sotto controllo dal RTOdI ed esaminati in sede di accreditamento/sorveglianza/rinnovo da parte dell’Ente di Accreditamento, per il rispetto dei requisiti previsti dall’allegato II del DM 93/2017.

6.2 Modalità di attivazione del servizio di VP

Le modalità di attivazione del servizio di VP prevedono le seguenti fasi:
  • Richiesta di VP: il cliente/Titolare dello strumento, richiede l’attività di VP utilizzando il modulo M2P8, disponibile sul portale web e/o richiedendolo all’indirizzo e-mail: metrologialegale@antoninibilance.it . Tale richiesta non è vincolante per l’OdI, fino a quando non viene sottoscritta l’offerta economica con le relative condizioni.
  • Emissione offerta economica: l’OdI verifica la capacità di poter svolgere le attività di VP richieste, sia in termini di apparecchiature da ispezionare (VP), sia di disponibilità di risorse da impegnare, sia in ordine alle tempistiche richieste dal CT. OdI verifica la completezza dei dati indicati sul modulo M2P8 ed invia una offerta economica, modulo M3P8, entro cinque (5) giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta di VP con i relativi allegati da sottoscrivere e produrre. La validità dell’offerta è di trenta giorni dalla emissione. L’offerta scaturisce da uno schema di tariffario di base, tiene conto delle caratteristiche degli strumenti da sottoporre a VP, del sito di installazione e delle eventuali richieste specifiche del cliente/titolare.
  • Accettazione offerta e allegati: il CT accetta l’offerta economica ricevuta sottoscrivendola con data, timbro e firma, scansionandola e inviandola all’indirizzo e-mail: metrologialegale@antoninibilance.it ovvero consegnandola brevi manu.
  • L’accettazione dell’offerta comporta l’automatica accettazione del presente regolamento reperibile sul sito internet dell’OdI. Tale accettazione è espressa chiaramente nel modulo di offerta M3P8.
  • L’iter di VP inizia e resta confermato e concordato con la ricezione tassativa di offerta, e le condizioni di pagamento e regolamento, la mancanza di una delle precedenti, fa decadere ogni forma di responsabilità da parte dell’OdI, in quanto la presa in carico della VP non è stata mai accettata.
  • Programmazione della VP: l’OdI verifica che tutte le informazioni ricevute dal CT siano corrette ed esaustive. In tal caso verifica la disponibilità di IVP (ispettori di verificazione periodica) e comunica al cliente/titolare il nome del IVP e la presunta data di VP a mezzo e-mail. Il CT può ricusare l’IVP indicato o richiedere una data di VP alternativa entro cinque giorni dalla notifica, motivandone la richiesta; viceversa, la data della VP e l’ISP incaricato si intendono accettati dal CT. Il CT ha il diritto di fare obiezione sul nominativo dell’ISP incaricato per le attività di VP, nel caso sussista un conflitto di interessi. Se l’OdI ritiene validi i motivi per la ricusazione dell’IVP, individuerà un nuovo IVP. Il CT può per esigenze o emergenze comunicare immediatamente di accettare o ricusare IVP a mezzo e-mail o telefono/comunicazione digitale (in tal caso chi riceve la telefonata la annota sul documento).
È obbligo del CT:
  • comunicare al suo utente/gestore/presidiante/altra figura presente dove risulta installato lo strumento da verificare, la data pianificata per l’attività di VP, al fine di consentire l’accesso in condizioni di sicurezza alle aree ed agli strumenti;
  • fornire all’OdI, ai sensi della vigente legislazione in materia di sicurezza e prevenzione degli infortuni sul lavoro, le necessarie informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente di lavoro in cui è destinato ad operare il personale dell’OdI, nonché sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate, impegnandosi inoltre a coordinarsi e a operare con l’OdI e in sede con IVP ai fini del rispetto delle norme di prevenzione e di sicurezza.
  • garantire l’accesso al personale dell’OdI, anche in addestramento, in supervisione o agli ispettori Accredia che potrebbero sorvegliare l’operato dell’IVP.
  • mettere a disposizione:
    • libretto metrologico se presente;
    • manuale d'uso e manutenzione;
  • fornire al personale dell’OdI incaricati alla VP, la massima collaborazione.
Il CT ha la possibilità di utilizzare, esibire o citare il RdI per tutti gli scopi legali, promozionali o commerciali, purché tale utilizzo non induca in errore il destinatario sull’effettiva finalità del rapporto stesso.
Il CT non può duplicare il RdI se non in forma integrale. Sono consentiti ingrandimenti o riduzione del RdI, purché senza distorsioni della struttura del documento che deve essere mantenuto uniforme e leggibile.
Il CT è responsabile della corretta trasmissione della documentazione, garantendone la completezza e la rispondenza al vero. L’OdI non potrà essere ritenuto responsabile dei documenti ricevuti.
La documentazione e le comunicazioni ricevute e inviate dall’OdI sono controllate.
L’attività di VP sarà eseguita entro e non oltre 45 (quarantacinque) giorni.
  • Esecuzione delle VP: alla data confermata, concordata ed accettata, l’IVP si presenta presso la sede dove sono ubicati gli strumenti metrici da verificare e da inizio le operazioni di VP, previo incarico ricevuto da parte del RTOdI.
Nei casi in cui l’IVP, in sede di VP, si accorge che lo strumento da ispezionare/VP ha caratteristiche diverse da quelle per cui è stato incaricato, avvisa il RTOdI e si decide se poter proseguire o interrompere la VP.
La VP si sviluppa nelle seguenti fasi:
  • Esame della documentazione richiesta in fase di offerta
  • Esame a vista e valutazione dei luoghi e degli impianti dove effettuare la VP, secondo il modulo M4P8
  • Valutazione degli strumenti da sottoporre a VP ed esecuzione della VP con prove e misure metrologiche, secondo le Istruzioni dell’OdI.
  • Compilazione della documentazione prevista per la VP, completa di rapporto di VP nel quale sono riportati gli esiti delle attività di VP per lo strumento verificato, sottoscritto tra le parti (IVP e CT o suo delegato). Una copia viene rilasciata al CT, la quale non ha validità, fino a quando approvata da RTOdI o SRTOdI, previa attività di review che confermi la regolarità delle attività di VP. Se l’esito è positivo la VP è conclusa, viene aggiornato il libretto metrologico ed apposto il contrassegno di esito positivo di colore verde, previsto dal DM 93/2017. Mentre in caso di esito negativo, viene aggiornato il libretto metrologico ed apposto il contrassegno di esito negativo di colore rosso, come previsto dal DM 93/2017. Il CT deve ottemperare alla risoluzione delle Non Conformità e all’attuazione delle prescrizioni verbalizzate. Se tali condizioni siano relative a leggi in materia di sicurezza e/o frode, l’OdI deve provvedere a trasmettere copia della documentazione alle autorità competenti. In questi casi è necessario richiedere una nuova VP, che potrà essere eseguita da Codesto OdI, dietro nuova formale offerta, finalizzata a verificare la chiusura delle Non Conformità/prescrizioni rilevate e ripetere la VP. Il CT ha sempre il diritto di rivolgersi ad altri Organismi di Ispezione abilitati.
  • La documentazione di VP viene esaminata e controllata dal RT o SRT che emette un rapporto di Ispezione (modulo RI_M9P8), entro cinque giorni dalla VP, con il sigillo finale di completezza, conformità e approvazione sull’attività svolta. Egli completa sul mod. RI_M9P8 la parte riservata (n. rapporto di ispezione, data e firma), svolge gli adempimenti interni del OdI (tra i quali quelli previsti dall’art. 13 comma 1 e 2 del DM 93/2017) e invia copia del rapporto di ispezione, via e-mail al CT. Se l’esito di valutazione è negativo, il RTOdI o SRTOdI, deve valutare le correzioni o aggiunte e in alcuni casi potrebbe anche attivare automaticamente la riprogrammazione di una nuova VP, senza oneri per il CT.

6.3 - Impegni di VP

L’OdI si impegna a svolgere il servizio descritto nel presente Regolamento operando in conformità ai riferimenti tecnici, normativi e legislativi di riferimento (DM 93/2017), nonché nel rispetto dei seguenti principi:
  • Indipendenza: l’OdI garantisce che i propri IVP e il proprio personale, agiscono in condizioni da garantire indipendenza di giudizio rispetto ai compiti assegnati
  • Imparzialità: l’OdI garantisce che i propri IVP e il proprio personale, agiscono in condizioni da garantire un giudizio imparziale
  • Riservatezza: tutto il personale dell’OdI, compreso gli IVP, si impegnano a mantenere il segreto d’ufficio su tutte le informazioni di carattere riservato del CT di cui possono venire a conoscenza nei suoi rapporti con il CT stesso. L’OdI fornirà tali informazioni solo nel caso in cui vengano richieste dall’Ente di Accreditamento, dalle autorità competenti o giudiziarie, in tal caso ne darà avviso al CT, salvo diversa disposizione da parte delle autorità giudiziarie.
L’OdI si impegna ad informare il CT dell’eventuale modifica, rinuncia, sospensione, revoca o mancato rinnovo dell’abilitazione per l’esecuzione delle attività di VP, da parte delle autorità competenti. L’OdI non è in alcun modo responsabile per eventuali danni causati al CT, il quale ha facoltà immediata di rinunciare, senza l’applicazione di oneri, al rapporto contrattuale, senza necessità di preavviso.
L’OdI è dotato di specifica copertura assicurativa, di adeguato massimale, relativa alla Responsabilità Civile verso Tersi (R.C.T.) anche per i rischi professionali derivanti dall’esercizio delle attività di cui al DM 93/2017, ivi compresi i danni agli strumenti oggetto di VP.
L’OdI garantisce che tutto il personale impiegato nelle attività di VP, sia stato opportunamente formato ed addestrato. Garantisce inoltre, che il personale, sia informato e formato circa i rischi generali e specifici della propria attività e che abbia seguito i corsi obbligatori sulla sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.lgs. 81/08 e smi., compreso quelle della medicina del lavoro.

6.4 - Impegni del CT

Il CT si impegna a:
  • Non richiedere o formulare analoga richiesta di VP ad altro Organismo di Ispezione abilitato durante la validità del contratto o dei successivi rinnovi, se presente un contratto o un accordo quadro.
  • Rispettare gli obblighi di Legge previsti dall’art. 8 del DM 93/2017, quali:
    • I titolari degli strumenti di misure soggetti all’obbligo della VP:
      1. Comunicano entro 30 giorni alla camera di commercio della circoscrizione in cui lo strumento è in servizio la data di inizio dell’utilizzo degli strumenti e quella di fine dell’utilizzo e gli altri elementi di cui all’articolo 9, comma 2;
      2. Mantengono l’integrità del contrassegno apposto in sede di VP, nonché di ogni altro marchio, sigillo, anche di tipo elettronico, o elemento di protezione;
      3. Curano l’integrità dei sigilli provvisori applicati dal riparatore;
      4. Conservano il libretto metrologico e l’eventuale ulteriore documentazione prescritta;
      5. Curano il corretto funzionamento dei loro strumenti e non li utilizzano quando sono palesemente difettosi o inaffidabili dal punto di vista metrologico.
    • Gli obblighi di cui ai commi 1. 2. 3. 4. 5.  sono esclusi a fronte di eventi non prevedibili o rispetto ai quali non si abbia un effettivo controllo secondo i normali criteri di diligenza.
  • Accettare, senza costi aggiuntivi per codesto CT, l’eventuale presenza di Ispettori dell’Ente di Accreditamento, che saranno notificati da OdI, altresì accettare il personale dell’OdI in affiancamento/addestramento e/o in altra forma es. EVP, osservatori (per le attività di monitoraggio in campo con e senza preavviso);
  • Garantire al personale dell’OdI, l’accesso ai documenti e informazioni rilevanti per consentire la pianificazione delle attività di VP e il corretto svolgimento della VP, garantendo completezza e veridicità dei documenti e delle informazioni messe a disposizione;
  • Consentire agli IVP e personale di VP, l’accesso, in condizioni di sicurezza, agli strumenti o impianti oggetti di VP, nonché offrire accesso incondizionato ai locali contenenti gli impianti o gli strumenti soggetti a VP;
  • Accertarsi, all’arrivo del personale dell’OdI, delle generalità dello stesso tramite il tesserino di riconoscimento in suo possesso, con possibilità di chiamare l’OdI per verificarne la veridicità, tramite un codice unico di identificazione;
  • Garantire e accertare che le prescrizioni previste dal DUVRI (documento unico di valutazione dei rischi da interferenze) garantiscono e sono adeguate ai rischi presenti in sede di VP;
  • Il CT fornisce a OdI tutte le necessarie informazioni sui rischi specifici presenti negli ambienti di VP, nonché le misure di prevenzione e di emergenza adottate e valida il DUVRI prima dell’inizio delle attività di VP;
  • Accettare gli esiti delle VP e risolvere i Rilievi/prescrizioni emerse nel corso delle VP;
  • Sollevare OdI da qualsiasi responsabilità legata alla mancata esecuzione della VP per cause non imputabili all’OdI stesso;
  • Non proporre e fornire agli IVP premi o benefit con lo scopo di influenzare le performance o l’indipendenza del giudizio;
  • Attenersi al rispetto del presente Regolamento e informare della ricaduta dei suoi contenuti, a tutto il personale che svolge mansioni che sono riferibili ai requisiti indicati.
  • Accettare che eventuali scadenze temporali dei 45 giorni previsti per le attività di VP, se ricadono tra il 5 e il 25 agosto, saranno anticipate nel mese di luglio; oltre quelle che ricadano dal 15 dicembre al 10 gennaio vengono anticipate entro il 15 dicembre.
  • Il CT non potrà mai effettuare un RRC nei confronti dell’OdI o del suo personale o di altri attori coinvolti nelle attività di VP, per perdite o danni o spese per la mancata attività svolta a causa dell’attività di VP.
  • In caso di intermediario il CT si impegna a fornire all’OdI apposita delega per la gestione di tutte le attività connesse alla VP.
In caso di mancato rispetto anche di uno solo degli impegni di cui sopra da parte del CT, OdI ha facoltà di sospendere la VP ed è liberato da qualsiasi obbligo previsto nel presente Regolamento, potendo peraltro avvalersi della facoltà di risolvere il Contratto.

7 - Reclami e Ricorsi e Contenziosi

Qualsiasi parte interessata e/o CT ha facoltà di presentare un RRC in merito alle attività di VP, secondo la procedura P9, disponibile su esplicita richiesta.
Il Reclamo va inoltrato entro 30 giorni solari dalla data di esecuzione della VP, mediante corretta compilazione e invio del modulo M2P9, disponibile previa richiesta, a mezzo posta ordinaria o email all’indirizzo: metrologialegale@antoninibilance.it
Il Ricorso va inoltrato entro 30 giorni solari dalla data di ricezione del Rapporto di Ispezione/VP validato dal RTOdI e ricevuto a mezzo email; va compilato il modulo M2P9 e inviato a mezzo PEC (posta elettronica certificata) all’indirizzo metrologialegale@antoninibilance.it
Il RRC, a firma del CT nella sua persona con potere o di altra persona delegata a tale scopo, dovrà riportare i riferimenti del CT e tutte le informazioni che possano contribuire all’individuazione dell’oggetto o del servizio rispetto ai quali si effettua il RRC e le necessarie motivazioni (ivi compresi eventuali allegati a sostegno). La mancanza di uno o più degli elementi citati in precedenza costituisce elemento per non dare seguito all’analisi del RRC. Le specifiche di gestione sono indicate nella procedura P9. Per eventuali contenziosi, controversie sarà il Foro competente di Roma.

8 - Tariffario e Fatturazione

Le tariffe dell’OdI, relative all’attività di VP sono riportate nelle singole offerte economiche specifiche per ciascun CT sulla base delle voci seguenti, mentre per gli accordi quadro o convenzioni si fa riferimento al presente tariffario.
Voci che compongono il tariffario, sono variabili
  • Apertura pratica
  • Diritto di intervento
  • Oneri di VP (costo per ogni singolo strumento o parti di esso, in base alla tipologia di strumenti)
  • Tempi di viaggio e rimborso chilometrico
  • Diaria parziale
  • Ore di non attività, per motivi non attribuibili all’IVP
  • Eventuali costi forfettari per chiusura dei rilievi
  • Extra, per esempio in caso di ripetizione della VP per cause non imputabili a OdI
La fatturazione avviene ogni 30 del mese.
I pagamenti delle competenze, specificati e definiti in sede di offerta economica, devono essere pagati entro trenta giorni data fattura. Nei casi di accordo quadro/convenzioni con intermediari saranno in essi specificati i dettagli operativi/variazioni.

9 - Trattamento dei dati personali

L’OdI garantisce la riservatezza delle informazioni ottenute ai fini e nel corso delle attività di VP, concernente sia i propri clienti che le organizzazioni oggetto di VP;
OdI si impegna, ed impegna il proprio personale, compreso gli IVP a:
  • Non comunicare, divulgare o utilizzare in qualunque modo notizie, informazioni o dati inerenti, o in qualunque modo collegati, alle attività di VP;
  • Trattare con riservatezza tutta la documentazione inviata dal CT ai fini della VP e conservarla in modo da non divulgarla, volontariamente o involontariamente a terzi;
  • Al termine della VP, assicurarsi che tutti gli originali dei documenti relativi alle attività di VP siano restituite all’OdI da parte degli IVP;
  • Garantire che l’accesso e la consultazione ai documenti di registrazione sia riservato solo al personale effettivamente coinvolto nella gestione della pratica di VP, al CT, e agli ispettori dell’Ente di Accreditamento.
Il CT sottoscrivendo la richiesta di VP, l’offerta e ogni altro documento previsto per l’attività di VP, acconsente ai sensi del Regolamento UE 2016/679 e D.lgs. 196/03 e smi (D.lgs 101/2018), all’inserimento del suo nominativo e dei dati di gestione, nell’anagrafica dell’OdI e il relativo trattamento dei dati personali, ai fini di:
  • Adempimenti di legge connessi a norme civilistiche, fiscali, contabili, ed altre;
  • Adempimenti degli obblighi derivanti da contratti stipulati, economici e fiscali;
  • Gestione amministrativa dei rapporti;
  • Attività di recupero crediti, se prevista;
  • Gestione delle scadenze delle VP;
  • Attività promozionali sui servizi offerti da OdI o dai suoi partner collegati per marketing, offerte, analisi di mercato e statistiche.
Tutte le informazioni sono trattate in conformità del D.lgs 196/03 e smi (D.lgs 101/2018) e reg. UE 2016/679.